Abstract. John Ellis McTaggart, nel 1908, pubblica un articolo provocatorio: 'L'irrealta del tempo'. Distingue due modi di parlare del tempo - serie A (passato, presente, futuro - tempo dinamico) e serie B (prima, dopo - tempo statico) - e argomenta che la serie A e contraddittoria, mentre la serie B presupposta la serie A. Conclusione: il tempo non esiste. La TTO 2026 risponde: il tempo esiste, ed e la serie B (ordinamento causale degli Oblivion) che la serie A 'legge' dal punto di vista di un osservatore biologico. Il blocco-universo della relativita e una versione moderna della serie B; la TTO lo sostiene.
Le due serie temporali
McTaggart distingue due modi di descrivere il tempo:
- Serie A (tempo dinamico): descrive gli eventi come passati, presenti o futuri. Le proprieta temporali cambiano: un evento futuro diventa presente, poi passato. E la nostra esperienza ordinaria del tempo.
- Serie B (tempo statico): descrive gli eventi come anteriori o posteriori l'uno all'altro. Le relazioni temporali sono fisse: la battaglia di Waterloo e prima della Seconda Guerra Mondiale, sempre. E la prospettiva del "blocco-universo".
L'argomento per l'irrealta
McTaggart argomenta:
- La serie A e essenziale al tempo: senza il "passare" del tempo (cambio passato/presente/futuro), non c'e tempo, ma solo un ordine spaziale.
- Ma la serie A e contraddittoria: un evento e simultaneamente passato, presente e futuro (in tempi diversi). Le proprieta sono incompatibili.
- Risposta possibile: queste proprieta valgono in tempi diversi. Ma "in tempi diversi" presuppone una serie A di livello superiore... regresso infinito.
- Quindi la serie A e impossibile.
- Senza serie A, non c'e tempo.
- Quindi: il tempo non esiste.
L'argomento ha generato un secolo di letteratura. Le risposte si dividono fra:
- Presentisti: difendono la serie A (solo il presente esiste); negano la critica di McTaggart.
- Eternalisti / B-teorici: accettano l'irrealta della serie A ma sostengono che il tempo (serie B) e reale come blocco-universo.
La risposta TTO
La TTO 2026 si colloca - sorprendentemente - nello schema mcttaggariano in modo specifico: la serie B e oggettiva, la serie A e l'esperienza dell'osservatore che la legge.
- Serie B: la successione degli Oblivion del reticolo BCC e oggettiva. Ogni Oblivion N e prima dell'Oblivion N+1, sempre. E un ordinamento fisso, indipendente dall'osservatore. La TTO, in questo, e b-teorica: il "blocco-universo" esiste come succession discreta di Oblivion.
- Serie A: l'esperienza di "passato, presente, futuro" e l'esperienza di un osservatore con frequenza propria che attraversa la serie B. Il "presente" dell'osservatore e l'Oblivion attuale, il passato sono gli Oblivion precedenti registrati nella sua memoria, il futuro sono quelli verso cui si proietta. La serie A e la lettura della serie B da un punto di vista temporale-finito.
La TTO non risolve il paradosso di McTaggart in modo metafisicamente puro - lo dribla. La serie A e un fatto dell'esperienza, non un fatto metafisico. Non e contraddittoria perche non descrive proprieta intrinseche degli eventi: descrive la relazione fra l'evento e il "punto di lettura" attuale dell'osservatore.
Il blocco-universo della relativita
La relativita di Einstein (in particolare la sua interpretazione standard, la "B-theory") ha portato all'idea del blocco-universo: tutti gli eventi spacetime esistono in un'unita statica quadridimensionale; il "presente" e una sezione tridimensionale che dipende dall'osservatore. La TTO rifina questo: il "blocco" non e continuo, e una rete discreta di nodi BCC; la "sezione" non e un piano spaziale, ma il puntino corrente dell'Oblivion che l'osservatore sta vivendo.
Risonanza con il "continuo come illusione di lettura"
La TTO afferma (Vol. VIII Cap. 9): il continuo e un'illusione di lettura. McTaggart aveva intuito qualcosa di simile: la serie A (il tempo "che scorre") e una proprieta della lettura, non degli eventi. La TTO formalizza: la serie A e cosa l'osservatore vede della serie B mentre la attraversa Oblivion per Oblivion.
Riferimenti
- McTaggart J. M. E. (1908). "The Unreality of Time". Mind 17 (68): 457-484.
- Mellor D. H. (1998). Real Time II. Routledge. (B-teorico moderno classico.)
- Markosian N. (2014). "Time". Stanford Encyclopedia of Philosophy. (Sintesi accademica del dibattito.)