Abstract. Il momento in cui l'intuizione del 1998 ha trovato linguaggio fisico. A Roquebrune-Cap-Martin, durante il Yacht Festival, davanti a un LEDwall a 60 Hz, l'autore ha capito che il mondo poteva essere fatto come quei pixel: acceso/spento. La sera, in albergo, il figlio Yago (8 anni) ha fatto tre domande: per un moscerino quanto dura un minuto? E per un elefante? E quanto e grande la mia mano per un battere? Queste tre domande contengono, in italiano semplice, le tre grandezze fondamentali della TTO: frequenza nu_obl, conteggio N, raggio del battito ell_obl.
La scena
Settembre 2024. Roquebrune-Cap-Martin, sopra Mentone, a un passo da Monaco. Yacht Festival. L'autore lavora con un grande LEDwall: parete di luce di migliaia di pixel a 60 Hz. La sera, in albergo con il figlio Yago (8 anni), tre domande:
Papa, per un moscerino quanto dura un minuto?
E per un elefante?
E quanto e grande la mia mano per un battere?
Le tre grandezze TTO nascoste nelle domande
- Moscerino - frequenza propria di osservazione (nu_obl in TTO).
- Elefante - conteggio di eventi (N tick in un intervallo).
- Mano per un battere - raggio del battito spaziale (ell_obl).
Sono le tre grandezze di base della TTO 2026, presenti in italiano semplice nelle domande di un bambino prima di qualunque formalizzazione fisica. Vol. I Interludio I le sviluppa con numeri concreti.
Cosa e successo dopo
Quella sera l'autore ha scritto su un foglio di carta da albergo le prime frasi della TTO: il tempo non e un fluido, e un conteggio; il presente e un atto, non un intervallo; fra due presenti c'e non-essere. Erano frasi acerbe, ma sono ancora il nucleo della TTO 2026 dopo quattro stesure.